Disclaimer: questo è un sito per ridere della teoria delle scie chimiche e dei suoi sostenitori. Per debunker avanzati ma non solo. Chi volesse approfondire seriamente l'argomento specifico faccia riferimento alla sezione "Blog/siti di debunking sulle scie chimiche"

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venerdì 22 ottobre 2010

Secondo me li pigliano per i fondelli

 -


Photo Courtesy of FlightAware.com

E secondo voi? :D

Saluti
Hanmar

venerdì 8 ottobre 2010

Irrorazioni a bassa, che dico bassa, bassissima quota!

The proof, per usare un termine tanto caro al comandante pelato.


Photo Courtesy of FlightAware.com

Piu' di cosi' cosa volete? Un tucano?

Saluti
Hanmar

martedì 14 settembre 2010

Open for business

-
Rieccomi.
Scusate l'assenza (e la futura poca presenza) ma la vita reale e' piu' importante di quella virtuale (rosy dai bei capelli docet).

E poi ero impegnato a sviluppare il nuovo tanker tascabile.

Questo:


Bel gioiellino, eh?

Saluti
Hanmar

martedì 22 giugno 2010

Il fumo fa male... :D

-
Ma per una volta non intendo quello di sigaretta. E no, nemmeno quello che si fa corrado :D

Dai commenti sul blog del comandante:




Portierino ha detto...

Personalmente sono coscente del problema scie chimiche e me ne batto il cazzo dei disinformatori, sono solo dei poveracci che fanno un lavoro di merda. A me risulta che durante la seconda guerra mondiale usassero dei fumogeni più simili a quelli delle manifestazioni per creare un velo nel cielo e rendere la vita difficile alla contraerea e attutire il rombo dei motori per favorire il lavoro dei bombardieri. La foto è sicuramente un Fake, lo capirebbe anche un bambino.
22 giugno, 2010 09:35
(fonte: tankerenemy.com)


Come dirlo senza essere tacciato di offese...

Ah si, ecco.

Capito tutto della vita, eh genio?

Ora ho detto e ripetuto svariate volte che, prima di parlare di un argomento, e' doveroso conoscere ALMENO le basi dello stesso.

Prima di postare le fonti, facciamo un esempio, anzi due.

Il primo: io sono un artigliere da contraerea durante un attacco, mi arrivano le indicazioni da parte della centrale di tiro (che usa osservatori e radar) su posizione e quota degli attaccanti, imposto la direzione e il timing della flak e faccio fuoco. Di vedere gli aerei nemici tutto sommato non me ne frega molto, se il mio comando stende un velo di fumogeni meglio.

Il secondo: io sono un bombardiere (inteso come il membro dell'equipaggio addetto allo sgancio bombe) del velivolo capoformazione, per poter centrare l'obiettivo uso il mio bel Norden che purtroppo ha una grave limitazione: per poter mirare bisogna che il bersaglio sia VISIBILE! Altrimenti tanto vale che sganci alla membro di veltro! Quindi se il mio comando stende un velo di fumogeni lo mando a ca... beh, nei limiti dell'insubordinazione, ovvio. :D

Alcune fonti:
http://www.lonesentry.com/articles/ttt08/german-use-of-smoke.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-aircraft_warfare

Saluti
Hanmar

giovedì 10 giugno 2010

Delirium tremens o Parkinson?

-
O semplice idiozia?

Nel blog del caro lader il sempre splendido mr.jones ha postato un commento:


Mr.Jones ha detto...

Ciao a tutti..tempo mancante..porc !!

Non so se è una novita',ma io vedo quattro motori e sei scie..quelle tipo apu che partono da in mezzo ai motori !
Ciao Bojs...è verissimo,il controllo mentale esiste !!

http://www.youtube.com/watch?v=qmJs-0WWImA


Un video decisamente inequivocabile!
Infatti ad un certo punto si notano VERAMENTE sei (e forse piu') scie provocate da un quadrimotore!

Guardate questo snapshot:



Quante scie contate voi?

No no, non quanti aerei, le scie per la miseria!!! :D

Ora non voglio infierire su mrjones, ma diobono giuro che non riesco a capire se e' un fake o se e' proprio scemo!

Saluti
Hanmar

martedì 8 giugno 2010

Rettifico, due puttanate al volo...

-
Eccheccazzo, lasciami un po' di fiato, comandante...

Arrivo dalla pausa, tempo di sistemare due cose, prendere un caffe' e...



arturo ha detto...

questa notte i militari hanno irrorato tutto il tempo....il risultato è la solita "cupola" artificiale di aerosol....una vergogna

una notizia INTERESSANTE

stranissimo aeroporto americano.....

articolo in inglese, ma sicuramente da leggere con molta attenzione. in lavoratore avrebbe anche confessato che

"in quel posto, che risponde alla CIA, si modificano aerei commerciali con appositi sistemi di irrorazione"
08 giugno, 2010 14:12



Straker ha detto...

Ron, dici bene. Questo lordume andrebbe ripulito ed invece i magistrati che cosa fanno? Scioperano per il taglio degli stipendi. Ma come! Se non fanno un tubo!

Arturo, grazie per il link. Richiama un po' i resoconti sul Pinal Airpark Marana. Anche lì si ricondizionano aerei dismessi per farli diventare aerei della morte.
08 giugno, 2010 14:18

Il link porta ad un articolo presente su di un blog complottista USA, che parla...

Indovinate un po'?

Del Pinal Airpark, sede (pare) della Evergreen Air, compagnia di trasporti usata dal governo USA.

Come dire, leggere prima di postare? :D

Ah gia', scusa, dimenticavo che tu con l'inglese hai litigato decenni fa...

Saluti
Michele

lunedì 24 maggio 2010

Scie d'epoca

-
Ad aver un po' di tempo da perdere cosa si trova...

FlightAware Photo
Photo Courtesy of FlightAware.com


Taken by my Great Uncle during World War Two. This was taken from a gunners position on top of the aircraft. This photo was taken after a flack attack from German ground troops. I have come to find out that there are not many photos left of this squadron and that not many were taken. Sadly my Great Uncle has passed away and his wife and his brother gave me permission to share this photo.. Copy Right FWulff

lunedì 17 maggio 2010

Odio il lunedi'

-
Soprattutto dopo un fine settimana impegnativo.
Si arriva in ufficio smoccolando per il traffico, si guarda sconsolati la scrivania ingombra di pratiche, si maledice l'omino della macchina del caffe' che proprio a 'sta ora deve fare il carico, si accende il pc, ignorando volutamente le 40/50 mail lavorative altrimenti si rischia di far volare il suddetto pc dalla finestra, si apre Firefox e infine il blogroll per aggiornarsi su cio' che realmente accade nel mondo...

E si vedono cose nuove.

E ci si ricorda di cio' che si ha visto in passato.

E allora si scrive un post fatto di ricordi.

Ho visto...

Ho visto aerei belli



ed aerei brutti.



(Alcuni in maniera imbarazzante...)


Aerei eleganti


e aerei sgraziati


Aerei portatori di morte


e aerei che portano la vita (cliccare la foto prego...)


Aerei minuscoli


e aerei enormi


Aerei lentissimi


e aerei velocissimi



Ma giuro su quanto ho di piu' caro che in decenni di passione aeronautica, di frequentazione di aeroporti in mezzo mondo, di fotografie, forum, blog, siti e via elencando, nel mondo reale come in quello virtuale, giuro che mai e poi mai avevo visto...









UN AEREO CON L'ORCHITE!!!





Mi ha fatto venire in mente questo... :D



Sto talmente male dal ridere che vi rimando al blog di eSSSe, io altro non riesco a scrivere, ne va della mia sanita' mentale :D

Grazie rosario. Se non esistessi tu ad allietarci saremmo tutti piu' tristi.

Saluti
Michele

venerdì 14 maggio 2010

A domanda rispondo

-
Oggi sono in vena, disse la goccia di sangue...

Ok ok, battuta orrenda. :D

Vediamo un po' il perche' di questo post.

Il nostro caro mr.jones ha postato sul blog del comandante una ripresa... vabbe', una filmato sgranato, tremolante e fuori fuoco che, nella seconda parte, mostra un bireattore sciante.

Questo il video:



E questo il suo commento:
[cut]
Oggi una bellissima giornata,come se fosse davvero il 13 Maggio.....ma purtroppo sento puzza....!!

Rattoppo al tanker ? :

http://www.youtube.com/watch?v=thB68sh1Jp4
13 maggio, 2010 12:22
Ok, salta agli occhi anche del cialtrone piu' orbo che si tratta di un liner con livrea tricolore, ma il nostro comandante non puo' esimersi dall'elaborare la sua cazzata quotidiana:



Straker ha detto...

Notevole, Mr.Jones! Bel colpo. Ho eseguito degli ingrandimenti e questa ce la devono proprio spiegare.

Qui l'analisi grafica.

Ok, e andiamo a vedere 'sta meravigliosa analisi grafica...



...




E questa sarebbe un'analisi grafica?
Diobono, ma perche' non ti assumono al R.I.S. di Parma? Almeno si farebbero quattro ghignate tra un cadavere e l'altro...

Vabbe', forte di questa "analisi grafica" procedo immantinente al riconoscimento dell'aeromobile in questione attraverso i potenti mezzi del reparto fotografico del NWO, leggi Airliners.net, onde procedere con la spiegazione richiesta.

Si, esistono centinaia di compagnie con le livree piu' svariate, per non considerare poi quelle speciali per inaugurazioni, avvenimenti, campagne pubblicitarie e chi piu' ne ha piu' ne metta, diceva Cicciolina... Ops... :D

Ma di livree tricolori siffatte, pancia blu scuro, fusoliera bianca e tronco di coda di quel color indefinibile ma abbastanza schifoso non ce ne sono molte.

Anzi, direi una sola, la Monarch Airlines, che esiste da 40 e passa anni, sempre con quei colori abbastanza schifidi sulla fusoliera.

Oh, a me non piacciono, ok?

Qui una foto "de panza":


http://www.airliners.net/photo/Monarch-Airlines/Airbus-A300B4-605R/1570190/M/

Scusate ma di brutte come l'analisi del comandante nonsono riuscito a trovarle, nonostante ve ne siano oltre 3.000

Ora, caro il mio "elaboratore grafico", ti basta come spiegazione?

Immagino di no, vero? :D

Saluti
Hanmar


Ps: dimenticavo... Ecco come l'impavido "analista grafico" attua la sua censura preventiva per evitare le spiegazioni.
Paura, eh? :D



Omamma, questo commento me lo ero perso...

  • @Attentofascio Un aereo non può assolutamente decollare o atterrare con quel coso sotto. La forma caratteristica farebbe pensare ad un accostamento ad opera di un "corpo estraneo". Un'altra ipotesi è ancora più incredibile, sebbene la forma indefinita del velivolo voti a favore dell'immagine olografica. In ogni caso questa è la prova regina: non siamo di fronte ad aerei di linea e quelle non sono scie di condensa.
ROTFL!!!

mercoledì 5 maggio 2010

Il silenzio MONDIALE su "Brilliant Ardent" (BAT-10)

-
Il nostro caro lader non perde occasione per tirarsi tonnellate di letame in testa.
Il bello e' che lo fa da solo e gode pure.

Vediamo un paio di commenti odierni:



Rapida ricerca coi potenti mezzi del NWO (leggi Google...)

RISULTATO

Alcuni esempi:

Portale Aeronautica Militare Italiana

Non solo Eurofighter per la 'Brilliant Ardent 2010'

30/04/2010 - 30 autisti, 10 autoarticolati, 1 mezzo di scorta, 3.660 km percorsi in 60 ore di viaggio tra andata e ritorno, oltre 4 milioni di Euro di valore assicurato, più di 100 tonnellate di materiali e strumentazioni mosse da Grosseto a Laage (Germania), per supportare la partecipazione del 4° Stormo all’esercitazione internazionale 'Brilliant Ardent 10' (per informazioni sull'esercitazione, clicca qui). Questi i numeri salienti di una vera e propria avventura su strada iniziata a Grosseto il 29 marzo e conclusasi il 28 aprile 2010 con il rientro alla base madre del convoglio, accolto al suo arrivo dal Comandante del 4° Stormo.

Sempre il suddetto portale



27/04/2010 - Conclusa l’esercitazione Brilliant Ardent 10 (BAT-10), ospitata in Germania dal 12 al 22 Aprile presso l’aeroporto militare di Laage (Germania) e gestita dall’AAC (Allied Air Command) di Izmir (Turchia) ha visto le Forze Armate di sette Paesi della NATO esercitarsi con lo scopo di testare le capacità di 'Risposta Aerea Rapida' delle Forze della Nato. Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Turchia e Stati Uniti sono state le nazioni che hanno preso parte alla BAT-10, e circa 60 sono stati i velivoli di varie tipologie interessati all’esercitazione: dai caccia ai velivoli d'attacco, dagli elicotteri ai tanker.

Pero' un momento...
Queste sono notizie uscite DOPO.

Vediamo se c'e' qualcosa PRIMA!

Luftwaffe, con sito dedicato

NATO RESPONSE FORCE EXERCISE BRILLIANT ARDENT 2010

Exercise BRILLIANT ARDENT 10 (BAT 10) is a large scale NATO Response Force (NRF) Air Live Exercise (Air LIVEX) to be hosted by Germany over the period 12-22 April 2010. Air Forces from the Czech Republic, France, Germany, Italy, Poland, Turkey and the USA will participate in the exercise. BAT 10 will be directed and controlled from Izmir, Turkey by Commander Allied Air Command Izmir.

Around 60 aircraft ranging from fighters, attack aircraft, helicopters, tanker and airborne early warning aircraft will operate from air bases located in Germany, the Czech Republic, France, Poland, and UK. In addition, tactical employment of Theatre Missile Defence (TMD) and Ground Based Air Defence (GBAD) assets will be extensively exercised.


Dedalonews, notoria news agency affiliata al NWO

14 Aprile 2010 - 6:32 am | di: P. VarrialeNews

Esercitazione Brilliant Ardent 2010

E’ in corso nei cieli della Germania e proseguirà fino al 22 aprile l’esercitazione NATO denominata Brilliant Ardent. Alla simulazione partecipano circa 60 aerei fra aerei ed elicotteri delle forze armate di Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Stati Uniti e Turchia. Il tema dell’esercitazione è una Crisis Response Operation (CRO) guidata dalla NATO su mandato ONU in uno scenario geopolitico fittizio.


Un gruppo pacifista su Facebook

Esercitazione Brilliant Ardent 2010
E’ in corso nei cieli della Germania e proseguirà fino al 22 aprile l’esercitazione NATO denominata Brilliant Ardent. Alla simulazione partecipano circa 60 aerei fra aerei ed elicotteri delle forze armate di Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Stati Uniti e Turchia. Il tema dell’esercitazione è una Crisis Response Operation (CRO) guidata dalla NATO su mandato ONU in uno scenario geopolitico fittizio.



AriaANews


FINO AL 22 APRILE SI SVOLGE "BRILLANT ARDENT": ESERCITAZIONE DELLE FORZE AREE NATO IN GERMANIA PDF Stampa E-mail

7 Paesi Europei partecipano dal 12 al 22 Aprile a "Brilliant Ardent", un’esercitazione delle forze aeree denominate “Nato Responce Force 15” e attive da luglio, che si tiene in Germania e diretta dal comandante turco Izmir del comando aereo alleato.



Un sito "complottista" O_O

Massive Military Exercise in Europe as Volcano Erupts

Posted by realagenda on April 19, 2010

USAFE units participate in BRILLIANT ARDENT 2010

Posted 4/14/2010 Updated 4/15/2010

by Master Sgt. Keith Houin
USAFE/PA

4/14/2010 - RAMSTEIN, Germany – The 22nd Fighter Squadron at Spangdhalem Air Base and 351st Air Refueling Squadron from RAF Mildenhall are partnering with air forces from the Czech Republic, France, Germany, Italy, Poland, and Turkey to participate in Exercise BRILLIANT ARDENT 10.



Un altro sito complottista

NATO Air Forces Exercise In German Sky During BRILLIANT ARDENT

From the Polish Ministry of National Defence: BRILLIANT ARDENT is a large scale Air Force exercise to be hosted by Germany and directed by Commander Allied Air Command Izmir, Turkey. Air Forces from seven NATO members will participate in this NATO Response Force exercise from 12 to 22 April 2010.


FreePressInternational, sempre affiliazione del NWO

Apr/10 - 18

USAFE units participate in BRILLIANT ARDENT 2010

USAFE units participate in BRILLIANT ARDENT 2010.

4/14/2010 – RAMSTEIN, Germany — The 22nd Fighter Squadron at Spangdhalem Air Base and 351st Air Refueling Squadron from RAF Mildenhall are partnering with air forces from the Czech Republic, France, Germany, Italy, Poland, and Turkey to participate in Exercise BRILLIANT ARDENT 10.

Perfino i TURCHI, cazzo!!!

BRILLIANT ARDENT 2010

April 13, 2010 by Combat_Master in greece & turkey defence forum
BRILLIANT ARDENT is a large scale Air Force exercise to be hosted by Germany and directed by Commander Allied Air Command Izmir, Turkey. Air Forces from seven NATO members will participate in this NATO Response Force exercise from 12 to 22 April 2010.
Se poi volevate partecipare in qualita' di osservatori...

http://www.defpro.com/news/details/14475/

Company or Organisation Contact:
HQ AC Izmir PAO:
Internet E-Mail address: pao@aiiz.nato.int
Commercial phone: +90 232 411 1035 or +90 232 411 1039
Fax: +90 232 411 1038

German Air Force Command PAO:
Internet E-Mail address: carstenlippisch@bundeswehr.org
Commercial phone: +49 2203 908 5047 or, 2333
Fax: +49 2203 908 2010

NATO Media Information Centre (NMIC) at Laage Air Base (from 12 Apr 10):
Internet E-Mail address: batpresse@bundeswehr.org
Commercial phone: +49 38459 62 2730 / 2731 / 2732 / 2733
Fax: +49 38459 62 2734
Mobile phone: 0172 291 3668
Tutto questo luuuuuungo copia/incolla (eh si, pure io so farlo...) per dirti, caro cretino, che se TU non sai qualcosa non e' detto che il resto del mondo ne sia all'oscuro.

E' solo che se resti incollato al pc, tranne quando ti pagano per muovere le chiappe ed appoggiarle ad una panchina, e' probabile che tu del mondo reale non sappia una beata fava.

Saluti
Hanmar

venerdì 23 aprile 2010

Qual e' il piu' vicino?

-
Ovvero cosa ci dice che uno sia vero e l'altro un modello in scala 1:2 oppure un fotomontaggio? :D

FlightAware Photo
Photo Courtesy of FlightAware.com


Saluti
Hanmar

mercoledì 21 aprile 2010

La pistola fuma poco...

-

AGGIORNAMENTO IN FONDO

Ri-posto qui un commento appena lasciato sul blog del comandante:

Ciao caro. Ti faccio notare una piccola contraddizione, in quello che dici.
Qui il comunicato del blocco dei voli:

Comunicato stampa
INTERDETTO TUTTO LO SPAZIO AEREO DEL NORD ITALIA FINO A 35.000 PIEDI, DALLE 6 ALLE 14 DI SABATO 17 APRILE
A seguito delle informazioni aggiornate fornite dal Bollettino sullo spostamento della nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull, l’Enac - al fine di garantire la massima sicurezza dei voli italiani - comunica di aver disposto l’interdizione al volo strumentale di tutto il Nord Italia (c.d. "Flight Information Region" Milano) da livello 0 fino a livello 350 (equivalente ad un’altitudine di 35.000 piedi, pari a 10,668 metri), dalle 6:00 alle 14:00 ora italiana di sabato 17.
Pertanto presso tutti gli aeroporti del Nord Italia (come ad esempio Caselle, Malpensa, Linate, Bergamo, Venezia, Bologna), in quella fascia oraria, gli unici voli autorizzati saranno quelli d’emergenza. Nessuna restrizione subiranno i sorvoli oltre il livello dei 35.000 piedi.
Domani sarà disponibile un nuovo Bollettino sullo spostamento della nube che consentirà alle autorità aeronautiche italiane di adeguare i provvedimenti relativi al proprio spazio aereo.
Le compagnie aeree ed i gestori degli scali italiani sono impegnati in queste ore a fornire la massima informazione ai passeggeri, al fine di limitare più possibile i disagi di fronte ad una situazione del tutto eccezionale, cui si sta facendo fronte garantendo anzitutto la sicurezza dei voli.
Roma, 16-04-2010


E gia' qui potrai notare che verso sud i voli erano possibili

Qui alcune quote di crociera raggiungibili senza problemi dai maggiori liner in circolazione. Ah, ovviamente le quote di tangenza sono superiori a queste.



Boeing 747: 38.000 ft / 12.475 m
Boeing 737: 36.089 ft / 11.000 m
Boeing 757: 40.000 ft / 12.192 m
A300: 36.089 ft / 11.000
A380: >35.000 ft / > 10.668

Mi sa che si fuma poco, sai?

Saluti
Michele
Con la consapevole certezza che NON lo pubblichera', altrimenti i suoi poveri accoliti rischiano di PENSARE!

Saluti
Hanmar

Ore 14:30 - Aggiornamento

Come volevasi dimostrare, il caro comandante dai bei capelli NON ha pubblicato il post.
Ne ha invece estratto una parte, quella che a lui faceva comodo, dimostrando pero' di non capire una beata fava del NOTAM che gli ho postato.

Ecco il commento in questione:Straker ha detto...

Michele Galloni (Hanmar) scrive: "Nessuna restrizione subiranno i sorvoli oltre il livello dei 35.000 piedi".

Ciò presupporrebbe il sorvolo di aerei dal nord Europa (tantomeno di notte). Questo però non risulta nè dai bollettini ufficiali, né dal radar. E supponiamo poi che i velivoli potevano partire da aeroporti italiani o esteri... secondo te come ci arrivavano a 35.000 piedi? Con il teletrasporto? Per arrivare a 35000 piedi, che io sappia, bisogna attraversare quote inferiori, o sbaglio?

Vediamo se a spiegartelo in parole semplici ci arrivi.

Ti faccio un esempio: i voli EK203 e EK201 partono da Dubai e arrivano allo JFK. E indovina che giro fanno? Guarda, ti do un indizio, ora il 201 si trova sullo stretto di Oman.

Testina, i voli da e per gli USA ci passano SOPRA la testa ogni giorno!
Tutti quelli che partono dal Nord-africa e Medio Oriente.

Poi ci sono quelli che dall'Europa dell'Est vanno verso il Sudamerica.

Aggiungo poi che decisamente non capisci NULLA in campo aeronautico.

E supponiamo poi che i velivoli potevano partire da aeroporti italiani o esteri... secondo te come ci arrivavano a 35.000 piedi? Con il teletrasporto? Per arrivare a 35000 piedi, che io sappia, bisogna attraversare quote inferiori, o sbaglio?
Diobono, ma leggi quello che scrivi? Ma hai per caso la minima idea di quanto ci metta un 747 a raggiungere (e superare) i 10.000 metri di quota?
Guarda, te lo dico io. In condizioni normali, rateo di salita tranquillo, in poco piu' di 15 minuti ci sei arrivato, ai tuoi 35.000 piedi. Diciamo che entro 200 km dall'aeroporto di partenza sei tranquillo. Se vai dritto e sali con calma.

Pensa se ti tocca salire in fretta per evitare eventuali ostacoli.

Torna a giocare coi simulatori, va.
Ma ricordati di mettere il pilota automatico.

Pagliaccio. :D

venerdì 16 aprile 2010

Quota cumulo!

-
FlightAware Photo
Photo Courtesy of FlightAware.com


Eh, questi corrieri espressi barionici... :D


Saluti
Hanmar

lunedì 12 aprile 2010

L'hanno montato al contrario?

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Ohibo! O_O

Problemi con i "diffusori" descritti dagli scemochimisti? :D

FlightAware Photo
Photo Courtesy of FlightAware.com


Mmm...

Oppure leggete la descrizione direttamente sul sito di provenienza.

Saluti
Hanmar

lunedì 29 marzo 2010

Il sole, il cielo e un aereo.

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FlightAware Photo
Photo Courtesy of FlightAware.com


E invece "loro" si perdono la poesia di queste immagini...

Saluti
Hanmar

giovedì 11 marzo 2010

Boeing 737, CFM56-3 e sensori

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Rispondo alla richiesta di un Comandante dell'Aviazione Civile (un Comandante vero, con 4 botte sulla divisa, non il cialtrone sanremese...).

Il famigerato sedicente ingestionale marco ha postato una richiesta sul blog di Essse, per la precisione qui


Marco said...

Quale mentecatto mi spiega cos'è quell'ugello nella parte anteriore del turbofan?


E qui
Marco said...

Nessuno è in grado di spiegare cosa sia quell'ugello nella parte anteriore del turbofan? A parte i coglioni e i troll, neanche Orsovolante?


E poi ancora qui, dove FINALMENTE si capisce a che cavolo di "ugello" si riferisce...

Marco said...

L'aereo è della Ryanair ma non so che velivolo è.

Link alla foto ---> http://tinyurl.com/ycvfzou

Bon, la risposta, costatami la bellezza di 30" netti di sfruculiamento del piu' famoso sito riguardante il Boeing 737 nelle sua varie (quasi infinite...) versioni e' postata qui di seguito.

http://www.b737.org.uk/powerplant.htm



There are two fan inlet temperature sensors in the CFM56-3 engine intake. The one at the 2 o'clock position is used by the PMC and the one at the 11 o'clock position is used by the MEC. The MEC uses the signal to establish parameters to control low and high idle power schedules.

The temperature data is used for thrust management and variable bleed valves, variable stator vanes & high / low pressure turbine clearance control systems.





The CFM56-7 inlet has just one fan inlet temperature probe, which is for the EEC (because there is no PMC on the NG's).

A subtle difference between the NG & classic temp probes is that the NG's only use inlet temp data on the ground and for 5 minutes after take-off. In-flight after 5 minutes temp data is taken from the ADIRU's.

The temperature data is used for thrust management and variable bleed valves, variable stator vanes & high / low pressure turbine clearance control systems.


The CFM56-7 spinner has a unique conelliptical profile. The first 737-3/400's had a conical (sharp pointed) spinner but these tended to shed ice into the core. This was one of the reasons for the early limitation of minimum 45% N1 in icing conditions which made descent management quite difficult. They were later replaced with elliptical (round nosed) spinners which succeeded in deflecting the ice away from the core, but because of their larger stagnation point, were more prone to picking up ice in the first place. The conelliptical spinner of the NG's neatly solves both problems.

Ah, c'e' anche una chicca che fara' sdilinquire il cialtrone di sanremo...

SPOILER!

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The CFM56-7 tailpipe is slightly longer then the CFM56-3 and has a small tube protruding from the faring. This is the Aft Fairing Drain Tube for any hydraulic fluid, oil or fuel that may collect in there. There is also a second drain tube that does not protrude located on the inside of the fairing.

ROTFL! :D

Saluti
Hanmar

Ps: due post in un giorno... e poi non dite che non mi guadagno i miei 6.000 neuri al mese, benefit esclusi ovvio... :D

giovedì 4 febbraio 2010

La CULtura aeroNATICA del comandante.

-
Beh, e' evidente che NON sono refusi, quelli del titolo. :D

Vediamo perche'.

Il nostro eroe ha pubblicato uno dei suoi soliti video sgranati e mossi, che a vederli vien da pensare che tiene la telecamera con una mano sola... E l'altra??? =_=

Ok, torniamo seri per quanto possibile.

Nel video, intitolato "Operazione Popeye sopra Sanremo"(ma come fanno i marinai...) si inquadra un grosso quadrimotore a getto per un minuto abbondante.

Questo:




A circa meta' video si scopre l'identita' del colpevole, con una pregevole mossa registica, affiancando non solo un'immagine decente dello stesso ma anche un disegno preso da un trittico, molto ben fatto.

Ecco il risultato, devo dire carino invero.



Pero'...

C'e' sempre un pero', quando si tratta del comandante, vero?

Date un occhio a questo trittico, preso da qui:
FONTE



E' un Antonov A-124 Ruslan, un bestione paragonabile al C-17 Globemaster III ma con alcune piccole differenze.
Beh, nemmeno tanto piccole, in effetti.

Quella che risulta evidente anche ad un profano e' la posizione degli stabilizzatori (le due ali poste in coda, rosy...).

Mentre nel C-17 sono montate sulla deriva (l'ala in piedi, rosy...) dando origine ad un impennaggio a T, come si vede molto bene anche nel disegno inserito dal comandante nel video, nell'A-124 i piani di coda (sempre le ali piccole di dietro, rosy) sono montate in fusoliera, in maniera classica.

Esattamente come si vede nell'aereo immortalato (eeehhhhh, e dopo?) nel video.

Ora sembrera' una questione di lana caprina, e' sempre un bestione quadrigetto che si lascia dietro una scia epocale.

Invece la differenza di identificazione e' fondamentale, dato che mentre il C-17 e' in esclusivo uso alla USAF, le forze aeree statunitensi, il russo A-124 e' usato come aereo da trasporto, nella versione civile, da almeno tre compagnie, le russe Polet Airlines e Volga-Dnepr e la Maximus Air Cargo, degli Emirati Arabi Uniti.

Insomma, si passa da un aereo NATO (no, in effetti NATO un ciufolo, al limite e' USA) dei cattivissimi militari ad un normale, per quanto enorme, aereo cargo CIVILE.

Ora, caro comandante (e caro trettomahawk che immantinente hai confermato la cannata identificazione di rosy), se proprio devi accusare qualcuno, prima fa in modo da essere certo di chi additi al pubblico ludibrio.
Altrimenti prima o poi sarai tu ad essere impeciato, impiumato e portato a spasso tra le risate degli astanti.
...

O_O

Oddio, un attacco di zret-ite!!! :P

Saluti
Hanmar

martedì 24 novembre 2009

Un pensiero alla 46a Aerobrigata e ai suoi caduti

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Potro' sembrare retorico, ma di fronte alla valanga di insulti e veleno (riportati sul blog di Essse in copia conforme) che il dinamico duo piu' uno a coppie di tre sanremese sta vomitando sui morti nell'incidente aereo di ieri (lunedi' 24 novembre) ho deciso di accantonare il post in lavorazione e di inserire invece un omaggio a quei caduti nel compimento del proprio dovere.

Grazie di tutto, ragazzi.

CADE AEREO DA TRASPORTO C-130J, DECEDUTI CINQUE MILITARI A BORDO
C-130J

Un aereo da trasporto C-130J dell’Aeronautica Militare è caduto intorno alle 14.10 di lunedì 23 Novembre nei pressi dell’aeroporto militare di Pisa, dal quale era decollato per una missione addestrativa. I cinque militari deceduti nell’incidente aereo erano tutti in servizio alla 46^ Brigata Aerea, che ha sede nella stessa città toscana. Si tratta del Maggiore pilota Bruno Cavezzana, 40 anni, di Trieste; Tenente pilota Gianluca Minichino, 28 anni, di Napoli; Tenente pilota Salvatore Bidello, 30 anni, di Sorrento (Napoli); Maresciallo Maurizio Ton, 44 anni, di Pisa; Maresciallo Gianluca Larice, 39 anni, di Mestre (Venezia).

L’Aeronautica Militare esprime il proprio cordoglio ai familiari delle cinque vittime.


Il velivolo, in dotazione alla 46^ Brigata Aerea di Pisa, è precipitato poco dopo il decollo nel corso di una missione addestrativa, nei pressi della base militare toscana.




Magg. Bruno Cavezzana

Ten. Gianluca Minichino

Ten. Salvatore Bidello

M.llo Maurizio Ton

M.llo Gianluca Larice


SCHEDA INFORMATIVA
C-130J

Il C-130J è un velivolo quadri-turbina da trasporto idoneo anche a missioni di aviolancio di paracadutisti e materiali. L’Aeronautica Militare ne ha in servizio 22 esemplari dal 2000, 12 nella versione standard e 10 in quella allungata.
Il C-130J è la versione aggiornata del C-130H, che ha effettuato il primo volo il 23 agosto 1954.
La versione “J“ presenta sensibili miglioramenti nell’avionica e nelle prestazioni rispetto alla versione precedente.
Impiegato dalla 46a Brigata Aerea di Pisa, questo velivolo costituisce oggi l'ossatura della componente da trasporto dell'Aeronautica Militare. Il ruolo del trasporto aereo, sempre vitale, è cresciuto negli ultimi anni in modo esponenziale per i mutati compiti delle Forze Armate del nostro Paese che hanno visto nell'impiego fuori dai confini nazionali la naturale proiezione della loro missione al servizio della difesa e della sicurezza, a protezione dei valori di progresso civile e di libera circolazione delle idee e degli individui che una Nazione democratica e pacifica come l'Italia è costantemente impegnata a tutelare. Il C-130J è un vettore versatile con il quale giunge ovunque nel mondo il segno dell'impegno dell'Italia, sia nel settore della sicurezza sia nel campo della solidarietà. Il maggiore impegno quotidiano dei C-130J Hercules rimane comunque la rete di collegamenti aerei che fa da "trait d'union" con i teatri operativi "fuori area" più importanti, in presenza di minaccia e di notte, effettuando spesso atterraggi e decolli d'assalto da piste semipreparate e di ridotte dimensioni, anche al massimo delle sue prestazioni. La disponibilità di un vettore come il C-130J ha consentito anche di acquisire di speciali equipaggiamenti, di grande utilità non solo per la compagine militare. E’ il caso della speciale barella (ATI, Aircraft Transport Isolator) che consente il trasporto in sicurezza per via aerea di pazienti biocontaminati in vista del loro successivo ricovero presso strutture ospedaliere specializzate.


BREVISSIMO SUNTO DELLE MAGGIORI MISSIONI UMANITARIE IN TUTTO IL MONDO EFFETTATE DALLA 46ª BRIGATA AEREA
A partire dalla prima missione fuori confini nazionali, datata 1962, la capacità di trasporto dei velivoli della 46ª Brigata Aerea, hanno fatto sì che il Reparto divenisse uno degli strumenti principali attraverso il quale i vari Governi italiani hanno offerto aiuto alle popolazioni in difficoltà in tutto il mondo, per diverse ragioni.
Da quella data la 46ª Brigata Aerea ha volato più di 90.000 ore esclusivamente per trasporto di aiuti di qualsiasi genere, dai viveri, alle medicine, alle apparecchiature mediche, ospedali da campo e tutto quanto può essere utile in condizioni estreme di disagio e crisi.
A fare da cornice a tutto questo si sono sviluppate diverse ed intense attività di cooperazione con molte organizzazioni umanitarie, ONLUS ed unità di eccellenza nel campo dei soccorsi medici e dei recuperi.
Tra questi annoveriamo l’Unità di chirurgia d’Urgenza del Professor Evangelisti, le unità della Protezione Civile, dei VV. F.
Queste attività si sono sviluppate non solo in tutto il mondo, ma anche in Italia in tutte le occasioni che hanno richiesto tempestivi interventi in termini di uomini e mezzi.
Grazie alle grandi capacità di carico degli aerei da trasporto (C130J e C 27J), la Brigata svolge anche il prezioso servizio di trasporto di organi per trapianti e di persone in imminente pericolo di vita che molte volte devono essere caricate a bordo del velivolo con tutta l’ambulanza in quanto non possono essere staccati dalla apparecchiature medicali. Per questo servizio la 46ª Brigata Aerea ha ogni giorno due equipaggi di allarme (12 ore ciascuno) pronti a partire in 120 o 180 primi a seconda dell’esigenza. In tale servizio la 46ª collabora con il 31° Stormo di Ciampino ed il 15° Stormo di Pratica di Mare che effettuano anch’essi diverse tipologie di voli sanitari.
A partire dal 2006, dopo un’intensa attività di studi e sperimentazioni, gli equipaggi ed i velivoli della Brigata hanno raggiunto la capacità di trasporto di persone affette da patologie altamente diffusibili. Questa attività è svolta in collaborazione con i due maggiori ospedali specializzati in malattie infettive con sede a Roma e Milano. In Europa l’Aeronautica Militare Italiana e la Royal Air Force britannica sono le sole due forze aeree in grado di effettuare tale tipo di trasporti.
Nel mese di dicembre 2008 si è svolta a Pisa un’importante esercitazione in collaborazione con il Ministero della Sanità, Ufficio Sanitario di Frontiera Marittima ed Aerea di Livorno ed il Corpo Militare della C.R.I., simulando il trasporto di persone altamente infette presso una prima struttura di biocontenimento appositamente montata presso l’aeroporto militare di Pisa.
Per questi principali motivi, nel giugno 2007 nel corso di una cerimonia internazionale tenutasi a Parigi, la 46ª Brigata Aerea è stata insignita con il “Flight Award”, prestigioso riconoscimento a livello mondiale nel campo aeronautico.
La 46ª Brigata Aerea di Pisa, presente sul territorio da 60 anni, è una realtà fortemente legata alla città toscana ed in stretto e continuo collegamento con tutte le realtà, note e meno note, con le quali nel tempo si è instaurata una collaborazione concreta a favore di coloro che hanno più bisogno.
Di seguito un sunto molto sintetico di quelle che sono state le maggiori missioni umanitarie senza dimenticare che la 46ª partecipa, come tutti gli altri reparti di volo dell’Aeronautica Militare Italiana, alla difesa dello spazio aereo nazionale con la peculiarità di avere compiti di supporto anche per le altre Forze Armate e Corpi dello Stato.

Ex Congo Belga 1960 – 1962 (21 caduti in missione trasporti umanitari – Massacro di KINDU)
Terremoti Turchia 1966 1970 1975 1992 1999
Soccorso alluvionati Algeria 1973
Soccorso popolazione Santo Domingo 1979
Inizio attività Antincendio dal 1980 al 2000 (8 caduti – 1 equipaggio in Sardegna ed 1 eq. a Greve in Chianti)
Operazioni in Libano 1980 – 1982
Terremoti in Iran 1981 - 2004
Ponte aereo per la gravissima carestia in Etiopia 1984
Terremoto in Ecuador 1987
Soccorsi alla popolazione del Mali 1986 - 2004
Terremoti in Russia – Yerevan 1988 – 1990
Missione in supporto al C.N.R. in Antartide dal 1990 al 2000
Soccorsi alla popolazione del Kurdistan 1990- 1991
Soccorsi in Somalia ed Etiopia 1992 – 1993
Aiuti umanitari in Libano 1994
Aiuti umanitari in Ruanda 1995
Aiuti nella Ex Jugoslavia a partire dal 1992 – 1997 (1 equipaggio abbattuto sul cielo di Sarajevo 2 settembre 1992, 4 morti, durante trasporto medicine alla popolazione assediata della capitale bosniaca)
Aiuti alla popolazione di Timor East a partire dal 1999 fino a tutto il 2000
Terremoto in Marocco 2004
Soccorsi alla popolazione di Beslan (Ossezia) a seguito del sequestro della cuola da parte di terroristi Ceceni 2004
Uragano Katrina U.S.A. 2005
Maremoto Sud East asiatico (Tsunami) 2004 – 2005
Alluvione in Georgia 2005
Terremoto in Pakistan 2005
Missione “Ridare la Luce” in Mali dal 2005 al 2008 oltre 2.500 interventi di cataratta, 11.500 visite
Missione in Darfur a favore del contingente africano dell’O.N.U.
Prime elezioni democratiche in Congo RD luglio-dcembre 2006 (EUFOR RD CONGO)
Aiuti al popolo Saharawi nel deserto algerino 2006 – 2007 – 2008
Aiuti umanitari in Sudan 2008

La Bandiera Italiana simbolo della 46ª è insignita delle seguenti onorificenze:

        • 1943: Medaglia d’oro al Valor Militare
        • 1945: Croce di Guerra al Valor Militare
        • 1992: Medaglia d’oro al Valor Aeronautico
        • 1996: Croce d’Argento al Merito dell’Esercito
        • 2003: Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
        • 2008: Medaglia d’oro al Merito Civile
(SMA - Ufficio Pubblica Informazione)

(http://www.aeronautica.difesa.it/news/incidente_c130.htm)




Saluti
Hanmar