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giovedì 13 maggio 2010

E poi si lamentano se li prendiamo in giro...

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Qualche giorno fa sul blog di eSSSe e' stata riportata una parte della trasmissione Mistero (vabbe', per stavolta con la maiuscola altrimenti si fa casino...), nello specifico quella riguardante le famigerate "strutture aliene di Marte" o roba simile.
Ovvia e scontata la salva diprese per i fondelli da parte nostra, seguita pero' in questo caso da una piccata replica del direttore di Acam.it, tale Enrico Galimberti.
Ora, io non ho assolutamente idea del cursus studiorum di Galimberti ne' di quello dei suoi collaboratori.

Di una cosa pero' sono sicuro.Tra di essi non vi e' un geologo, ne' uno studente di geologia e neppure un appassionato dilettante (e aggiungo che ho conosciuto gente in grado di darmi punti in alcuni campi anche se priva di laurea).

Vediamo perche' affermo con tanta sicurezza questo.

Seguendo l'invito di Galimberti, ho dato un'occhiata al sito e sono incappato in questa sezione, che tratta dello "Scambio di poli".

Ohibo', mi sono detto, tutto sommato sono un geologo e qualcosa di megnetismo terrestre ricordo ancora, diamoci un'occhiata.











Ok, torno serio, se possibile, e tento una disanima della suddetta sezione.

Cominciamo:
Molte antiche leggende sembrano accennare a ripetuti mutamenti di direzione dell'asse terrestre. Un evento che, secondo certe predizioni, potrebbe ripetersi in futuro.
Leggende... sembrano... predizioni... potrebbe... Gia' cominciamo male, ma e' solo un incipit e si puo' tralasciare.

I geologi che studiano il passato della Terra hanno riscontrato che i mutamenti del clima hanno quasi sempre coinciso con cambiamenti nel campo magnetico del nostro pianeta. Che rapporto ci sia fra i due fenomeni non è chiaro; ma c'é chi avanza l'ipotesi che l'estinzione improvvisa di intere specie viventi verificatesi più volte nel passato, sia da far coincidere con le brusche alterazioni del campo magnetico. Che queste alterazioni si siano verificate, è ormai provato.
Eh? Diobono, devo rivedere un tantino le mie cognizioni allora. Da quel che ricordavo io (ma e' risaputo che i neuroni deputati alle funzioni mnemoniche del mio cervello vanno incontro ad epic fail abbastanza spesso...) inversioni del campo magnetico terrestre (CMT) ed oscillazioni climatiche non erano correlate. Verifichiamo un po'...

Ultima glaciazione, la Würm, cominciata 110.000 anni fa e finita circa 10.000 anni fa.
Ultima inversione del CMT, 780.000 anni fa.

Ok, sara' un caso, dai...
Proviamo con la Riss, 200.000 - 125.000 BP (Before present, non British Petroleum, ok?)
Ultima inversione del CMT, 780.000 anni fa.

No, ancora no.

Mindel, 455.000 - 240.000 BP?

Mannaggia...
Dai, almeno la Günz, 680.000 - 620.000 BP!

Ecco, quasi... ma QUASI una volta non vuol dire hanno quasi sempre coinciso!
Anzi! Gia' da una rapida analisi si vede come NON coincidano.




http://www.geoscienze.unipd.it/~agnini/04_Magnetostratigraphy_SN09.pdf

Andiamo avanti. Piano pero', eh?

Non si tratta di eventi avvenuti in remote ere geologiche. Secondo alcuni ricercatori, in tempi relativamente recenti (migliaia d'anni) la posizione dei poli era molto diversa dall'attuale. C'è anche chi parla di uno scambio di posizione fra Polo Nord e Polo Sud.
Be, se per "remote ere geologiche" intendi gli ultimi 0,78 milioni di anni hai proprio sbagliato mira. Il CMT si inverte spesso e volentieri da "almeno" 170 MA, la data piu' antica alla quale siamo riusciti a risalire con certezza.
E si, anche i Poli si muovono. Si chiama Migrazione dei Poli ed e' un fenomeno legato principalmente alla deriva dei continenti, ovvero sei TU con la tua bussola che ti sposti rispetto al polo magnetico perche' la zolla su cui ti trovi va a spasso portata dalle correnti del mantello, detta alla buona. In realta' c'e' anche una dislocazione dovuta ai movimenti dell'asse di rotazione della terra.
E si ancora, i Poli si sono "scambiati la posizione", ma cio' non vuol dire che improvvisamente il Polo Sud e' andato a zonzo per il Pacifico schizzando fino in Siberia mentre il Polo Nord decideva di andare a passare le vacanze al Capo di Buona Speranza. Significa che il CMT ha cambiato polarita', ovvero che la tua bussola invece di puntare la parte rossa dell'ago verso Nord la punta verso Sud. Cosa provoca questo ancora e' incerto, ma stai sicuro che per vederlo coi tuoi occhi dovresti vivere parecchie centinaia di vite.

Oh, arriva la parte migliore...

Un nuovo rovesciamento improvviso provocherebbe forti terremoti lungo le faglie della crosta terrestre, e gigantesche ondate di marea, generate da movimenti dei fondali oceanici. Si delineerebbe uno scenario di isole inghiottite dai flutti, coste spazzate dalle onde, porzioni di continenti sommerse, mentre parte dei fondali potrebbe invece emergere alla luce. Una prospettiva da diluvio universale.
Che peraltro dimostra che NON AVETE CAPITO UNA BEATA FAVA!

Cazzarola, stiamo parlando di INVERSIONE DELLA POLARITA' DEL CMT, non di un'improvviso STOP & GO (in retromarcia...) di tutto il globo terracqueo!

E che cavolo!
Fermare ed invertire la rotazione di un pianeta di 12.000 km di diametro non e' uno scherzo. Nemmeno se mettessimo insieme tutti gli unicorni petomani esistenti si mettessero a scoreggiare all'unisono in un'unico verso!
Ci vuole o un impatto di un asteroide di buon calibro o un passaggio radente di un bullo delle dimensioni di Giove! Che per la cronaca non genererebbero delle ridicole ondate di marea, ma sgretolerebbero il nostro povero mondo, trasformandolo in una palla di roccia fusa.
E non mi risulta che negli ultimi 170 MA sia successo, altrimenti non saremmo qui a scrivere.

Se l'asse della Terra dovesse ribaltarsi completamente, tutto il pianeta sarebbe squassato da uragani e onde di marea.
O my dog!
No, non hai proprio capito... No, niente onde di marea e uragani. Quelli sono semplici perturbazioni. Prova ad immaginarti il peggior terremoto mai accaduto. Ecco, quello sarebbe un brivido, comparato al cadere dal 100° piano avvolto dalle fiamme per finire nel ferro fuso. Reso l'idea?

Ci sono indizi che conforterebbero questa teoria. I grandi depositi di carbone in Inghilterra indicano che un tempo quelle regioni dovevano avere clima tropicale, con grandi foreste e paludi. Anche vaste aree del Nord America erano analogamente ricoperte da foreste pluviali. Per contrasto, l'Australia occidentale e l'Africa meridionale erano sepolte sotto una coltre di ghiaccio.

Ok, mai sentito parlare di deriva dei continenti? Glaciazioni? Periodi interglaciali? E si che mi pareva, da quello che scrivevi prima... Mah.

Una possibile spiegazione a queste anomalie venne offerta negli anni '20 da Alfred Wegener con la teoria della "deriva dei continenti", che tuttavia presuppone che enormi masse continentali siano col tempo spostate di migliaia di chilometri dalle loro posizioni originali.
Dai che quasi ci siamo. Dai tempo al tempo e, come si suol dire, gutta cavat lapidem (tie' zret!). Ormai il fatto che la solida roccia che ci sostiene si muova e' accertato (anche con i radiotelescopi, che ti consentono di fare un punto accurato ad una frazione di mm. Ovviamente sono un po' ingombranti da portarsi in giro ma lo fanno, lungo la faglia di S. Andreas, e per fare un punto adeguato devi osservare una dozzina di quasar per 8 ore - nota di Comoretto, grazie). Da quando poi ci siamo messi in testa di fare il punto col GPS invece che col sestante ancora prima.

Secondo alcuni, l'ipotesi di un ribaltamento dell'asse terrestre costituisce una spiegazione più semplice.
Uh... No, peta... Ti ho appena detto che i continenti si muovono, piano ma si muovono. E tu che mi vieni a dire? Che RIBALTARE l'asse di rotazione di un pianeta e' l'ipotesi piu' semplice? MA che ci hai fatto col rasoio di Occam? Ci hai tosato il barboncino?

Sarebbe risolto anche il problema del ritrovamento dei mammut nella gelida Siberia, in un ambiente non certo in grado di supportare l'abbondante vegetazione necessaria per il sostentamento degli enormi mammiferi. Prima che i poli si spostassero, la Siberia aveva un clima tropicale,e i mammut vi prosperavano. La coltre di gelo cadde così rapidamente da intrappolare nel ghiaccio mammut interi, la cui carne si è conservata intatta per decine di migliaia di anni. Un esemplare venne ritrovato con nello stomaco fiori non ancora digeriti.
Cazzo! Eh no, quando ci vuole ci vuole! Ma hai presente la pelliccia che si portava dietro il mammuth?


Secondo te se la metteva per bellezza? Prova tu ad andare a spasso per una zona tropicale impellicciato cosi' e poi dimmi com'e'... Se e quando ti riprendi dal collasso. Forse non ti e' venuto in mente che per conservare un corpo di quelle dimensioni quasi intatto, magari appunto con residui di cibo nello stomaco, un bel lago ghiacciato e' l'ideale? No, eh? Meglio pensare (pensare... uhm) che all'improvviso tutta la Terra si inclini di 90°...

Ma a te dovrebbero metterti a 90° e poi riempirti le terga di calcioni!

Momento che bevo un caffe'... no, meglio una camomilla mi sa.

Se si dà una botta sufficientemente forte all'asse di uno giroscopio, l'apparecchio può ribaltarsi completamente, continuando a girare nella nuova posizione di equilibrio. La Terra può essere vista come un enorme giroscopio, al quale l'avvicinarsi di qualche corpo celeste, o l'influsso combinato di diversi campi gravitazionali, può aver fornito in passato una "botta" abbastanza forte da ribaltarsi. L'ingegnere elettrico americano Hugh Brown ha ipotizzato nel 1967 che l'asse terrestre abbia subito un'oscillazione di 90 gradi, non più tardi di settemila anni fa. Secondo Brown queste oscillazioni avrebbero carattere periodico; questo sembra del tutto improbabile: ma non implausibile è che spostamenti occasionali si siano effettivamente verificati nel passato.


No, per le ragioni gia' esposte sopra. Un simile trauma avrebbe cancellato ogni traccia precedente e non mi riferisco solo alla vita e ad eventuali fossili.
Intendo proprio TUTTO! Sconvolto, distrutto, obliterato, fuso e rivoltato tutto cio' che fa parte di quella che chiamiamo Crosta Terrestre. 7.000 anni fa? Semplicemente ridicolo anche il solo pensarlo, figuriamoci scriverlo.
E no, non ti salvi con quell'improbabile, perche' poche righe dopo affermi:
Un geofisico, Peter Warlow, ha analizzato le narrazioni mitiche in cerca di prove per la sua teoria. Secondo lui, gli antichi Egizi hanno registrato quattro diversi ribaltamenti, in seguito ai quali i sole è apparso mutare la direzione del suo corso nei cieli. I più recenti si sarebbero verificati nel 700 a.C., e prima ancora nel 1500 a.C.
Se i 7.000 erano improbabili queste cosa sono? Cazzate? Puttanate? Stronzate?
Ma almeno leggi cio' che scrivi oppure ti bendi prima di metterti al pc?

E dai, mo!

Quest'ultimo evento corrisponderebbe alla data dell'estinzione della civiltà minoica a Creta, secondo Immanuel Velikovsky


Mai sentito parlare di Santorini, vero? Ah, lo sai che a quell'epoca nonesistevano solo i Cretesi ma, ad esempio, in Cina fioriva la dinastia Shang? E non erano proprio scemi, sai? Sapevano gia' scrivere e conoscevano le stelle. E secondo te si sono lasciati sfuggire una variazione di 90°?

Passiamo ora alle "prove scientifiche", anche se il solo scriverle in relazione alla marea di cazzate appena viste mi fa venire l'orticaria... o era l'orchite?

Le prove delle inversioni totali di polarità derivano dall'esame di rocce fuse, raffreddatesi in deiversi periodi geologici. Ogni volta che una roccia fusa si solidifica, conserva un debolissimo campo magnetico, indotto dal campo gravitazionale terrestre. La lava eruttata dai vulcani attivi, ed anche oggetti fabbricati dall'uomo, presentano lo stesso fenomeno. Persino i focolari, sottoposti ripetutamente a riscaldamento e raffreddamento, rivelano il campo magnetico, appena misurabile. Sono state condotte ricerche su antichi focolari degli aborigeni australiani e su focolari dell'Inghilterra pre-romana, per verificare la polarità di questi campi magnetici. I geologi hanno inoltre rinvenuto nei fondali oceanici strati di rocce laviche solidificatesi in epoche differenti.
Porc... e si' che avevi cominciato bene.
Peccato per quel gravitazionale, che fa ben intendere che tra i tuoi occhi e il tuo cervello c'e' una solida barriera impenetrabile.

Campo MAGNETICO, bestia, non GRAVITAZIONALE!
Ah, poi trascuriamo che dipende dagli elementi presenti nella lava e/o nella roccia fusa, non tutte presentano la magnetizzazione residua,ma tant'e'.

"Leggendo" tutti questi campi magnetici, si è scoperto che il campo magnetico terrestre ha subito in passato non meno di 20 inversioni di polarità. L'ultima in ordine di tempo è durata almeno 2000 anni.
Durata in che senso? E' durata 2.000 anni almeno oppure si e' verificata 2.000 anni fa?
La prima risposta e' una puttanata indegna, non si riesce a discriminare un periodo di 2.000 anni dato che l'inversione del CMT impiega ben di piu'.
La seconda e' incommentabile senza cadere nel turpiloquio estremo, roba da codice penale...

Peraltro, anche in brevi periodi della storia recente, i poli magnetici hanno mostrato una certa tendenza a "peregrinare". All'inizio del XVII secolo, l'ago della bussola puntava a circa 11 gradi a est del polo nord geografico. Nel 1643 la deviazione era di quattro gradi a est, e nel 1650 per un breve periodo i poli magnetici e geografici coincisero.


E chiudiamo in bellezza con l'ultima salva di cazzate, piu' o meno come negli spettacoli pirotecnici.

Testa vuota, la declinazione magnetica cambia a seconda della posizione geografica!
Lo sanno perfino gli scout.

Fa un favore al mondo, non andare mai per mare... anzo no, se vuoi ti trovo una barchetta per fare la traversata dell'Atlantico in solitaria, usando solo la bussola.

Vai vai.

E poi dicono che uno li prende per il culo...

Saluti
Hanmar