Disclaimer: questo è un sito per ridere della teoria delle scie chimiche e dei suoi sostenitori. Per debunker avanzati ma non solo. Chi volesse approfondire seriamente l'argomento specifico faccia riferimento alla sezione "Blog/siti di debunking sulle scie chimiche"

venerdì 7 novembre 2008

Un post serio

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Vi chiedo umilmente scusa, ma certe cose meritano.

Sapete tutti che su questo blog si sfotte, non si fa politica... Pero'... C'e' sempre un pero'.

Volevo pubblicamente ringraziare l'attuale Presidente del Consiglio per la immensa, grandiosa, colossale

FIGURA DI MERDA

che ci ha fatto fare quando, a fianco del leader della seconda potenza mondiale, ha dato dell' abbronzato al neoeletto leader della prima.

Quando lo incontrera' di persona cosa gli dira'? Forse "sa, in persona lei e' piu' negro che in tv"?

Un sentito grazie, ripeto, dal sottoscritto, che quando ha lavorato all'estero ha sempre fatto il possibile, spesso riuscendoci, per far cambiare opinione sull'Italia, sugli Italiani e sul loro lavoro.

Berlusconi, ma va in mona

Ovviamente detto con "carineria"

Saluti e scusate lo sfogo
Hanmar

53 commenti:

Janez ha detto...

Mi sembra che la figura, la considerino di "merda", solo quelli del PD.

Ho fatto un giro per i siti dei principali telegiornali americani. Nessuno sembra offeso o scandalizzato.

Meglio un presidente che parla (fintroppo) che uno noioso da far cadere le braccia.

Hanmar ha detto...

Con tutto il rispetto, queste copertine come le consideri?
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/gaffe-berlusconi/1.html

Saluti
Hanmar

Enrico ha detto...

Spiacente, ma i giornali americani online dicono l'esatto opposto.

E riconsidera un attimo: meglio un presidente che parla fin troppo e dimostra di rimpiangere i bei vent'anni che furono, o uno che prima di parlare connette il cervello?

I véci delle nostre parti dicono "Prima de parlàr, tàsi!" e mia nonna materna in particolare "Se non puoi dir bene di una persona, non dire neanche male".

Grazie, mister first minister, grazie davvero...

Consiglio di leggere l'articolo di spalla di Curzio Maltese su Repubblica, per tutti.

Saluti, Enrico.

Aristide ha detto...

@janez

http://thecaucus.blogs.nytimes.com/2008/11/06/berlusconi-under-fire-for-obama-joke/

http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7715016.stm

Alessandro ha detto...

Io posso capire le diverse opinioni politiche, ma non che si possa difendere l'indifendibile.
Prodi poteva essere discutibile ma aveva il senso delle istituzioni. E tanto per par condicio Fini non avrebbe mai fatto una battuta del genere.
Peraltro se una sparata del genere l'avesse fatta Veltroni.... dio ce ne scampi.

E comunque... un capo di Stato non deve far ridere, deve fare il suo lavoro e deve soppesare ciò che dice.
Comunque adesso esco e mi faccio un giro per le edicole di Monaco, così vediamo quanti seguaci tedeschi del PD ci sono.... :P

Janez ha detto...

Guardate che mi state dando ragione.

Non ho detto che, all'estero, la cosa sia passata sotto silenzio, solo che l'hanno presa per quello che è.

Alessandro ha detto...

@Janez:

Alcuni giornali americani parlano di offesa razziale. Ora non la considero un'offesa solo una battuta di bassa lega, tuttavia....
I giornali tedeschi parlano di "solito Berlusconi", lo pigliano per i fondelli a loro volta sottolineando la sua "abbronzatura" ed elencano la riga dei suoi "passi falsi diplomatici" a partire da quando diede del nazista ad un europarlamentare tedesco. Queste non le chiami figure di merda? Io si. E siccome all'estero per buona parte del tempo ci vivo la cosa mi sta sulle balle essere rappresentato da un cabarettista.

Alessandro ha detto...

Scusate per l'erronea sintassi dell'ultima frase nel precedente commento.

brain_use ha detto...

Sono d'accordo che non sia il caso di drammatizzare e strumentalizzare.
Ma se capisse una buona volta che non vive in una sit-com...

ShadowRider ha detto...

Per lavoro viaggio parecchio, la maggior parte dei miei clienti e dei miei fornitori sono stranieri.

Questa uscita di quel palazzinaro e canzonettista (detto con carineria, ovvio...) del nostro PM sarà un'altra battutina che mi faranno, con ghigni di commiserazione e sarcasmo...

Il che spiega anche l'atteggiamento della stampa estera. Un insulto detto da una persona seria può essere causa di offesa. Un insulto detto da uno come lui? E' solo l'occasione di farsi altre due risate alle sue spalle, come si ride del cretino (detto con carineria, ovvio...) che racconta le barzellette dell'asilo, e non si rende conto che i presenti non ridono con lui, ridono di lui...

Quanto sopra, ovviamente, è detto con carineria. E chi non capisce può andare etc. etc., e merita l'oscar del etc. etc...

Hanmar ha detto...

Si, so ESATTAMENTE cosa volete dire quando raccontate dell'atteggiamento che all'estero hanno nei nostri confronti.
E devo dire che, avendo sia vissuto che lavorato nei cantieri, ho imparato quanto gli italiani sappiano lavorare bene, anzi MEGLIO degli altri.
Sara' per la voglia di dimostrare che non siamo pizza e mandolino, sara' perche' negli italiani che sono costretti ad andare all'estero per lavorare c'e' la parte migliore del paese, sara' perche' quando siamo costretti rendiamo oltre il 100%, fatto sta che alla fine riusciamo SEMPRE a far capire che siamo bravi.
Pero' quanta fatica e quanta bile ingoiata davanti allo sguardo ironico e alle frecciate, soprattutto degli anglosassoni (non parliamo degli australiani...).

Ma alla fine, ripeto, ce la facciamo.

Poi arriva il nano (detto ovviamente con carineria) che con le sue battute da avanspettacolo ci riporta al "pizza, spaghetti e mandolino".

Basta o sputo veleno.

Saluti
Hanmar

BigRedCat ha detto...

...Il che ci riporta dritti dritti verso la mia proposta di qualche mese fa:
ROSARIO PRESIDENTE E ANTONIO MINISTRO DELLA CULTURA POPOLARE

Vota Antonio

Hanmar ha detto...

Iiiiitalianiiii... :P

Grande Toto'

Saluti
Hanmar

Enrico ha detto...

il silvio nazionale è così, finché ha il discorso preparato tutto ok ma per effetto di una megalomania nemmeno troppo latente deve uscire sempre con qualche stupenda battuta...

fosse un comico non ci sarebbe stato nulla di male, Robin Williams  è andato avanti per tutta la campagna elettorale ad usarla...
peccato che Silvio rappresenti il popolo italiano...

(vi leggo da un sacco ma non avevo mai scritto, siete dei grandi!!)

S ha detto...

Ormai non c'e' un politico che si salvi.

orgoglioso di non aver votato e felice di essermi trasferito all'estero. Spero per sempre.

Mi dispiace per chi invece resta in Italia ed e' costretto a subire cazzate, da una parte o dall'altra, dal "negretto" alle interrogazioni sulle scie chimiche e via dicendo...

kassovitz ha detto...

Contare fino a dieci prima di aprire bocca, no eh?
Non che sia stata una cosa gravissima (in tutta onestà c'è di peggio, ha fatto di peggio), però procura un certo fastidio ascoltare quasi quotidianamente, le battute squallide di questo personaggio...nemmeno fosse un comico di Zelig. Suvvia, un pò di serietà.

Hanmar ha detto...

Benvenuto a te, enrico, e grazie dei complimenti.

Senti, in confidenza, non e' che potresti dire a McCain di trasferirsi in Italia e magari candidarsi a leader della destra locale?
Sicuramente il nostro paese ne avrebbe un immenso giovamento.

E ti assicuro che sono serissimo.

Saluti
Hanmar

Enrico ha detto...

Mhm, c'è gente che legge Repubblica ^^

Francamente, Han ha ragione: almeno McCain ha avuto la capacità di dire "E' il mio presidente"
Ha perso con stile e non ha gridato come un maiale sgozzato, insomma (nessun riferimento)

E comunque, piccola o grande è una cosa grave a prescindere, tanto grave quanto chi dice "perdonatelo, poverino", che è un po' come dire "il capo ha sempre ragione"; o lui che dice "faccio e dico quello che voglio" che è un po' come dire "me ne frego!"

Autarchici saluti, Enrico.

BigRedCat ha detto...

Non è solo il Presidente del Consiglio a perdere occasioni preziose di tapparsi la bocca. Anche Antonio (votantoniovotantoniovotantonio)
nel suo piccolo...

Zret ha detto... Vibravito, questa è la Scienza.

Antò.. per domani tu e Rosy portate a memoria il capitolo "La Pressione, questa sconosciuta"

Enrico ha detto...

Non sarebbe niente male avere un McCain qui...
Non sarebbe male avere un qualunque politico americano...
Più che altro per il modello mentale votato alla pragmaticità: che vinca o che perda l'unico obbiettivo è il mio Paese.
Qui facciamo il bipolarismo da circo. Io sono un elettore berlusconiano (che ci devo fare? nonostante tutto trovo che sia la parte politica meno peggio) ma odio il gioco dei nominati, odio il protagonismo che sta sempre più esaltando l'uomo e odio l'alternativa che mi si propone. Continuiamo scimiottando l'america fingendo di avere un sistema simile legittimando nelle campagne elettorali quello che poi diventerà la dittatura dei governi sul parlamento. Siamo ancora una repubblica parlamentare da che ne so!!
E invece dobbiamo votare la grande B o la democratica V a presidente e possiamo solo sognare un partito liberale/libertario che riformi il Paese.

(l'ultima frase è un sogno mio, so che altri preferirebbero una svolta più "sociale")

(quoto l'altro enrico in quel che dice e aggiungo: uno dei mali peggiori del berlusconismo è che l'ira che si scarica sul Silvio viene controbilanciata da un asservimento che fa accapponare la pelle..fortunatamente non è generalizzato ma sono davvero pochissimi coloro che seguono la loro coscienza nel partito-azienda)

Enrico ha detto...

AH!!
Se vuoi chiedere a McCain di venire qua puoi provare a scrivere al suo staff a questo link:
JohnMcCain.com - McCain-Palin 2008

:)

Hanmar ha detto...

Oh, non scherziamo!!!

Io ho detto John, non Sarah!!!

Miiii, che ppauraaaaa...

:)

Saluti
Hanmar

Luciano ha detto...

Il vostro amato presidente è evidente che non si è mai fatto un giretto negli States.

markogts ha detto...

Han, ti capisco perfettamente, su tutta la linea. In Germania ci chiamano "Itaker". Poi, quando vedono che finisci alle 18 mentre tutti gli altri alle 16 sono a casa, o quando vedono che il ricambio dall'Italia arriva in un terzo di tempo che dalla Germania, si stupiscono.

Su un punto però non posso sottoscrivere in toto: quando dici che all'estero c'è la parte migliore degli italiani. Purtroppo ho visto esempi sia a favore che contro questa tesi.

Per concludere, una battuta (non so se era Altan):

"Non sono i cervelli in fuga che mi preoccupano, ma i corpi che restano"

Alessandro ha detto...

@Markogts:

condivido la tua opinione che non sempre chi se ne va rappresenti il meglio... Ho visto casi patologici. Ma tu sei in Germania o passi comunque del tempo in questa meravigliosa terra? Dove di preciso? se posso. Io sono al termine di una borsa di ricerca a Monaco e rientro in Italia lunedi. Sperando di tornare anche presto in Friuli. :D

Luciano ha detto...

Scusate il cross posting e l'ot, ma la cosa richiede attenzione: così ho scritto sull'altro "gioioso" blog ......

Sono certo che è solo un incubo dovuto al fatto che ho mangiato troppi fagioli e non riesco a scoreggiare!

markogts ha detto...

Io "fui stato" in Germania. Mi feci 7 mesi, per la tesi, tra l'ottobre 2002 e l'aprile 2003, a Friedrichshafen. Ma lì il più cretino aveva tre lauree, era un ambiente internazionale, molto stimolante, di ogni Paese, Italia compresa, c'erano begli "esemplari". L'unico pregiudizio che ebbi confermato lì fu che gli irlandesi (le irlandesi) bevono come spugne e gli scozzesi non parlano inglese, fanno solo finta.

L'esperienza negativa in tema di italiani emigrati, lo vissi al ritorno di un viaggio di piacere su un volo Toronto-Lamezia Terme. Niente di che, ma una di quelle situazioni durante le quali, dalla vergogna, alla mia ragazza parlo tedesco, ecco. Avete presente un Airbus 330 con 400 persone a bordo con, nella Red Hour, TUTTI che parlano contemporaneamente a volume come se stessero per morire, drammi da tragedia napoletana solo perché uno voleva un bicchier d'acqua, l'altro non voleva che si passasse dal corridoio sx a quello dx (sfiorata la rissa), la terza col mal di testa, la quarta che chiede "vado alla toilet, mi watchi la borsa per favore?", e il "plin" della chiamata hostess circa dieci volte al secondo plinplinplinplinplinplinplin", con le hostess nascoste tra i serbatoi di bario, di fronte a quest'orda. O di quell'italocanadese (visto con i miei occhi) che in Canada parcheggiava abusivamente sui parcheggi degli invalidi...

Per il resto, per lavoro, tuttoggi mi capita, anche se non spesso, di viaggiare in Europa, casualmente ero a Monaco due domeniche fa. Città fantastica, BTW. Questa domenica invece è stato cazzeggio a Bad Kleinkirchheim. Insomma, sono un perfetto suddito di Cecco Beppe :-P

Alessandro ha detto...

@Markogts:

che sfiga... saperlo prima che eri a minkien ti offrivo una birra. :)

Scusa hanmar per l'OT. Sai io e marco non ci siamo mai incontrati alle riunioni dell'NWO quindi approfittiamo di questi spazi per scambiarci informazioni sulle nostre coperture... cioè... vite. :)

Luciano ha detto...

Perché non organizziamo una bella riunione di debunkers: che problemi abbiamo :-)

E dai .... la facciamo dove vi pare ed invitiamo anche Sterker che arriverà con l'Air Stronzer 1 che rilascerà scie a non finire: eeee ... non ditemmi di no. È un'idea grandiosa: Sterker, Zret, Vibra-Svito e tutti i debunker messi assieme ... praticamente una cena a due :-)

markogts ha detto...

Una riunione dovremmo farla. Mi piacerebbe fare una rimpartriata tra camerati di Man pardòn - conoscervi di persona. Ma, di vicini me ci sono solo Hanmar, Alessandro, emanuele... chi altri? Come sulle riviste di contatti: posso viaggiare ma non posso ospitare LOL

Alessandro ha detto...

a dire il vero io ormai abito a trento... ma fino a tre posso ospitare e c'è un ostello ospitale ed economico. :P

però non sono debunker, solo simpatizzante... o collaborazionista....

usa-free ha detto...

Va beh ma Berlusconi è fatto così, non scandalizzatevi, ricorderete quando tempo addietro sviolinava a Bush:

" ai consider sdes de flegs of iunai steis nosonli e fleg of e cauntri bas is a iuniversal messagh ov fridom ev...dimocrasi"

E Bush (grandioso una volta tanto):

"Thank you , sir. His English is very good!"

ROTFLMAO :D

Marco ha detto...

Anche io sono all'estero, e grazie a mister B mi sono guadagnato un'altra mezza settimana di battute e di e-mail commiserative...

Janez, non so se te ne rendi conto, ma all'estero ci ridono dietro. Letteralmente.

E' vero che all'estero non esportiamo certo solo primizie ma conosco tanti italiani che vivono qua e sono tutte persone oneste che si fanno il mazzo. E quando anche ci riesci non sei mai considerato troppo bene grazie a uscite come questa di un presidente che non mi rappresenta.

Non voglio vergognarmi di essere italiano...

peev delta mike ha detto...

sono in ferie fino al 16 nov se volete posso fare un salto su da voi.
ciao

Hedges ha detto...

Verona, ma conosco la carnia a menadito....alpino fui...

Hedges

Itwings ha detto...

Mah, io non sono per niente d'accordo su certi giudizi a proposito dei paesi stranieri dove le cose "vanno bene". Ho ad esempio "vacanzato" spesso e a lungo in Germania ed ho trovato situazioni di disorganizzazione e superficialità a non finire. Un episodio per tutti: Monaco, Info Turismo: chiedo informazioni su come visitare il Museo BMW. Risposte gentilissime. Orari, Itinerari, mezzi, depliant ecc. ecc. ... Se magari ci avesso detto anche che era chiuso da tre mesi e per i prossimi cinque-sei avremmo evitato di sprecare un intero pomeriggio di vacanza! Ah, come ho scoperto che era chiuso? Semplice, dopo averlo "circumnavigato" tutto (non è piccolo!) e non aver trovato entrate ho chiesto a un poliziotto che mi ha faticosamente spiegato la cosa. Un solo episodio dei tanti. Il più pittoresco, ma non il più clamoroso.
Che poi Monaco sia una città fantastica nessuno lo mette in dubbio. Ma, se potete, visitate Berlino!

Hanmar ha detto...

Finalmente rieccomi.

Per l'incontro:
posso viaggiare ma purtroppo non ospitare (vedi annuncio...) e a Venezia, a parte l'ostello della gioventu', eviterei gli alberghi...
Comunque se ne puo' parlare.

Per l'estero:
devo confessare che la mia esperienza si basa quasi esclusivamente su vita in cantiere, generalmente in posti talmente disagiati che provocano una selezione pressoche' istantanea del personale..
Per quanto riguarda invece il comportamento dei connazionali in "gita turistica", soprattutto in aereo, non posso che quotare le cose dette, aggingendo di mio l'osservazione dello strano comportamento "tutti in piedi" prima che l'aeromobile sia fermo e "accendiamo il telefonino" non appena inforca la bretella.

Cosa che mi porta ad uscire per ultimo, magari col tempo di scambiare due chiacchiere col personale di bordo e a trovarmi col cellulare spento e una selva di chiamate non ricevute... :P

Saluti
Hanmar

BigRedCat ha detto...

Italiani all'estero.
Beh.Ho viaggiato molto per il NWO e non e la mia opinione è che molto spesso tutte noi persone di buon senso con una mentalità "world wide" abbiamo maturato una ipersensibilità alla cafoneria italica. Nella cacofonia dell'imbarco di un 747 un "FRANGE'.. SFACCIMM! CHITEMMUORT A VO' FINI' O NO? CAMMINA!" urlato da un tipo con maglietta ITALIA d'ordinanza, occhialone Prada e ingellato non solo ci fa arrossire ma anche vergognare. Ma se solo ci fermiamo un momento ad osservare con occhio critico e senza il "senso di colpa italico" il comportamento di altri popoli scopriamo non poche magagne. Solo alla guida e per le file temo siamo i peggiori o quasi del mondo occidentale.

markogts ha detto...

http://www.infonegocio.com/xeron/bruno/italy.html

markogts ha detto...

Dài, spezziamo un'alf.. una lancia a favore di noi italiani: una volta in Germania ho avuto a che fare con gli uffici pubblici e fu un'esperienza devastante. Precisione teutonica 'sta cippa.

E in Italia il divieto di fumare è stato introdotto presto ed è ben rispettato. (Scorsa settimana in Austria erano tutti che fumavano nei locali)

Dario ha detto...

Italiani nel mondo.

Tanti anni fa, da ragazzino, ero in coda alla fermata di un autobus, in un paesino inglese.

Pioveva che meta' bastava ed ero l'ultimo della coda, sotto la tettoia.

Arrivarono due vecchiette, che si misero diligentemente dietro di me, fuori dalla tettoia e sotto l'acqua.

Mi offrii gentilmente di farle passare avanti e mettersi al riparo.

Mi guardarono scandalizzate: "You break the queue!"

usa-free ha detto...

"E allora morite di reumatismi!" :D

Enrico ha detto...

Riguardo gli italiani in volo mi potreste spiegare una cosa? Perché facciamo l'applauso al momento dell'atterraggio?
Festeggiamo la positiva irrorazione a cui abbiamo partecipato?

"Ok folks, mission accomplished!!"

Rado il Figo ha detto...

Perché vuol dire che siamo ancora vivi.

peev delta mike ha detto...

Qualche volta questi applausi hanno un benefico effetto sull autostima del pilota !
saluti

BigRedCat ha detto...

L'ho visto fare anche nei paesi dell'est e dell'ex jugoslavia. Credo si tratti di un retaggio del passato, una forma di ringraziamento nei confronti del pilota. Sempre meglio di fare la scalinata di Trinità dei Monti con il SUV, no?
:-)

Hanmar ha detto...

Sono d'accordo, si ringrazi pure il pilota per averci portati sani e salvi attraverso l'aere, ma allora perche' non applaudire anche l'autista dell'autobus che ci porta a spasso per le strade?
Credo che la pericolosita' di quest'ultimo mezzo di trasporto sia ben superiore :D
(ora peev mi scomunica...)

Saluti
Hanmar

markogts ha detto...

Peev, mi crolla un mito! Io pensavo che vi offendeste a ricevere applausi da vecchiette incompetenti per un banale atterraggio.

A settembre sono stato a New York (solito corso aggiornamento debunker) e siamo atterrati nel mezzo dell'uragano Hannah. Io capivo che c'era qualcosa di strano perché il pilota era nervosetto all'altoparlante, aveva urlato diverse volte, ancora a mezz'ora dall'atterraggio, di stare seduti e allacciati (c'era il solito cretino che se ne sbatteva e chiaccherava amabilmente in piedi nel corridoio). Poi, avvicinandosi al suolo (fino a 6000 piedi non si vedeva una cippa), ho notato che il terreno, invece di scorrere "normalmente" nell'oblò, andava di traverso. Un vento laterale boia. Siamo atterrati perfettamente centrati sulla pista, solo un paio di correzioni in fase di frenata. Acqua a secchiate. Solo la sera in albergo ho visto cosa c'era sopra Newark a quell'ora =8-O Scattò l'applauso (ed eravamo gli unici italiani a bordo) e il pilota ringraziò con voce rotta tutto l'equipaggio ("thanks all, we've made it", anche se io ho capito "thanks god", ma fa lo stesso).

Però tornando da Parigi per atterrare, con un CRJ-100, in una giornata serena, in mezzo ai campi di mais di Ronchi, scusa, ma l'applauso no, non te lo faccio :-P

peev delta mike ha detto...

ovviamente scherzavo,
c'è una certa tendenza da parte dei passeggeri a considerare la bravura del pilota direttamente proporzionale alla "morbidezza" del contatto sulla pista.Un pilota ha volato in maniera veramene ignobile tutta la tratta poi ha culo e riesce a toccare molto dolcemente la pista e allora "miiii ma questo si che è un fenomeno" , volo tecnicamente perfetto per sfiga il contatto sulla pista avviene in maniera un po piu maschia e virile del normale e passi per un impedito.
Poi ci sono motivi tecnici per cui la toccata morbida é sconsigliata, esempio la pista bagnata meglio arrivare giu decisi altrimenti aumenta il rischio di acquaplaning, infine piste corte, mi spiace per i pax ma a Lampedusa atterrando al peso massimo consentito l'aereo lo sbatto sulla pista senza tanti complimenti.
Per finire gli americani considerano un buon atteraggio se puoi uscire sulle tue gambe dall aereo, se queto è riutilizzabile per un altro volo allora l'atteraggio è stato eccellente !!!
saluti

peev delta mike ha detto...

@hanmar
hai assolutamente ragione
i rischi maggiori di gran lunga li corro lungo la strada per l'aeroporto.
ciao

BigRedCat ha detto...

Peev...
Non dimenticare che il contatto morbido o meno dipende anche da quanto Bario e quanti polimeri hai rilasciato in atmosfera. Un Liner con serbatoi segreti pieni è sempre difficile da portare giù...

markogts ha detto...

Si, però per i peli di castoro serve un volo delicato, ogni minimo scossone mi polimerizza tutto e poi ci sgamano con le ragnatele. State un po' più attenti, no?

:-P

BigRedCat ha detto...

ahhh.. vuoi dire che...
è un pò come l'acqua superraffreddata?
:-)